Panarelli: “Meritavamo la vittoria, ma dobbiamo fare di più. Ora spalle larghe, dobbiamo reagire!”

Pubblicato in Qui falchetti il 13 novembre 2022

Mister Panarelli così in sala stampa dopo il pari con l’Arzachena:“La contestazione? Sicuramente è figlia di tutto quello che è stato fino ad oggi. Dalla scia della scorsa stagione alla vittoria che stenta ad arrivare. Nulla da dire, il tifoso viene allo stadio ed è giusto che esprima il proprio malumore. C’hanno incitato per novanta minuti anche oggi. Purtroppo non è arrivata la vittoria che tutti noi volevamo. Anche oggi abbiamo creato tanto, ma non abbiamo concretizzato. Significa che tutti noi dobbiamo dare qualcosa di più. Mancano tante gare e abbiamo l’obbligo morale e professionale di farlo. L’unica nota lieta di oggi è che non abbiamo preso gol anche questa volta. Sono il primo che non deve abbattersi, ma mettersi al lavoro con il suo staff per migliorarsi e fare in modo che arrivi il successo. In questo momento è soprattutto una questione di testa. Oggi serviva una vittoria per togliersi di dosso tutte le tossine accumulate e sbloccarsi. Dobbiamo reagire. Gli uomini reagiscono. I rigori si sbagliano, li falliscono anche i grandi campioni. Figuriamoci. Ciro ci tiene tantissimo alla Casertana ed è il primo ad essere dispiaciuto. Non bisogna certo scaricare la colpa su un singolo. Abbiamo creato palle gol importanti sia nel primo che nel secondo tempo. Questo alimenta il nostro rammarico. Abbiamo concesso solo un tiro su cui Romano si è fatto trovare pronto. Oggi la Casertana meritava di vincere. Senza ombra di dubbio. Dobbiamo fare di più, nonostante in queste due partite meritassimo i tre punti. Ma non cerco alibi. Non abbiamo fatto gol e dobbiamo migliorare. Però, sinceramente, mi sarei preoccupato di più qualora non fossimo mai arrivati a calciare in porta. E’ necessaria più lucidità. Adesso l’ambiente è questo. Qua può stare solo chi ha le spalle larghe. Dobbiamo lavorare per trasformare i fischi in applausi”.