Nelle mani di Avella: “Società e staff tecnico fondamentali per la mia crescita. Il rigore? Studiato con mister Tarallo”

Pubblicato in Qui falchetti il 10 gennaio 2021

Sempre più padrone dei pali rossoblu. Questa volta c’ha messo la sua firma parando anche un rigore ad un bomber di razza come Sarao. Michele Avella è tra le note liete della Casertana giovane e affamata: “Durante la settimana con l’allenatore dei portieri, mister Tarallo, studiamo sempre le caratteristiche dell’avversario. C’eravamo confrontati sulle possibili decisioni dei loro attaccanti in caso di eventuali rigori e le nostre previsioni si sono rivelate realtà”.

LA CRESCITA - “Il portiere è un tassello fondamentale in una squadra e attraverso il lavoro quotidiano sto cercando di migliorarmi per dare sempre maggiore tranquillità alla squadra. Non è facile. Sono ancora molto inesperto, ma grazie al mister e ai miei compagni Dekic e Zivkovic, sto cercando di maturare. Loro cercano di darmi qualche consiglio e io cerco di non lasciare nulla al caso. Guardo molto a Dekic che ha avuto la fortuna di crescere in un settore giovanile importante a differenza mia che vengo da un percorso di diverso e che, tecnicamente, ho qualcosa da imparare. Lo guardo e cerco di capirne dei dettagli. Bisogna essere ambiziosi per fare strada in questo mondo. Non posso che ringraziare società e staff tecnico per la fiducia riposta in me. Spero di continuare su questa strada”.

DALLA PANCHINA AI PALI – “Non nascondo che c’è stato un periodo in cui ero un po’ rammaricato. Ma è normale che si così quando un calciatore non gioca. Se fosse diversamente ci sarebbe da preoccuparsi. Società e staff mi sono sempre stati vicini, facendo capire che attraverso il lavoro quotidiano avrei potuto trovare il mio spazio. Mi fanno fatto capire che in un momento come quello non bisogna abbattersi, ma puntare a dare sempre di più".

SUCCESSO PESANTE - “Questa vittoria, contro un avversario costruito per i vertici, ci dà sicuramente maggiore consapevolezza nei nostri mezzi. Siamo giovani, ma sappiamo di poter dire la nostra. La mentalità deve essere questa, così come la voglia e il coraggio messi in campo oggi. Venivamo da un momento difficile ed è stata una prova importante”.