Il presidente D’Agostino: “Il passato è un capitolo chiuso. La Casertana ha fame di futuro”

Pubblicato in Comunicati stampa il 30 dicembre 2019

Fine di anno, tempo di bilanci. Il presidenteGiuseppe D’Agostino ne approfitta per fare il punto: “E’ stato un anno intenso che ci è servito a crescere e capire la strada che vogliamo percorrere. Un anno che ha rappresentato un punto di partenza importante per quello che nelle nostre intenzioni dovrà essere il futuro della Casertana. In quest’ottica chiaramente la realizzazione del nuovo stadio rappresenta un pilastro imprescindibile su cui poggiare i progetti futuri. E’ il momento di dare la svolta. Questa provincia ha le potenzialità per fare un grande salto. Lo dobbiamo a questa importante tradizione e a noi stessi che non possiamo accontentarci di vivacchiare. Abbiamo voglia di guardare al futuro. E’ il momento di smetterla di guardarci alle spalle.

Per questo motivo invito tutti, soprattutto gli addetti ai lavori, a non pensare più a quello che è stato. Negli ultimi giorni ho preferito restare in silenzio, ma ci tengo a dire che ho trovato e trovo stucchevole che si continuino a fare riferimenti alla Casertana per parlare di persone che in passato sono stati dipendenti di questo club. E’ il momento di smetterla. Il passato è un capitolo chiuso. Abbiamo preso atto di ciò che non è andato e vogliamo soltanto concentrarci su quello che sarà. Tirare in ballo la nostra società per analizzare il momento di altri club ritengo sia ingiusto e inutile. Per non parlare di allusioni che lasciano il tempo che trovano. Il tutto diventa ancor più imbarazzante se di mezzo ci finiscono tifoserie legate da una profonda amicizia e che non devono essere strumentalizzate, creando situazioni di imbarazzo. La Casertana guarda al futuro con rinnovato entusiasmo e con più ambizione di prima.

Chi ha fatto parte del nostro passato è giusto che resti un capitolo chiuso e che non dovrà più essere riaperto. Abbiamo fatto delle scelte mirate a dare una svolta. Il cambiamento era necessario per creare i presupposti per un salto che tutti noi desideriamo fortemente. Sappiamo cosa vogliamo. Siamo coscienti di quella che è la nostra strada. Contestualmente auspico che chi in questa società ha avuto l’onore e il privilegio di lavorare, tenga sempre il giusto rispetto per questi colori e per la sua gente. Sia pubblicamente che nel proprio operare quotidiano. Nel calcio le persone passano, quello che resta è la maglia ed il suo popolo. Colgo l’occasione per porgere a tutti i Casertani gli auguri di un nuovo anno ricco di soddisfazioni e gioie”.