Guidi: "Una forte emozione. Tanto lavoro e poche chiacchiere"

Pubblicato in Qui falchetti il 03 luglio 2020

“Una fortissima emozione. C’è stata subito una grande empatia con il presidente ed il direttore. E’ già forte la voglia di iniziare”. La firma sul contratto e poi subito a capofitto nell’avventura rossoblu. Mister Federico Guidi si presenta così: “Aver fatto tutta la trafila nel settore giovanile di Empoli e Fiorentina e poi con le Nazionali, mi ha dato la possibilità di sperimentare e di avere un metodo di lavoro che mi contraddistingue. Ho tanta voglia di fare bene e di regalare emozioni. Ci sono tutte le condizioni per farlo. Spero che questo grande coinvolgimento lo riusciamo ad esprimere sul campo. Le mie squadre cercano di divertire e di fare un calcio propositivo, che piaccia alla gente. Centrare risultati per mezzo del gioco”.

IL GIRONE C - “E’ il più complesso. Molto affascinante ed è il più seguito dai tifosi. Troviamo piazze prestigiose e stadi importanti. Sicuramente è un girone dal coefficiente di difficoltà molto alto e questo ci dà grandi motivazioni”.

CASERTA“Questa è una piazza ambita. Mi reputo molto fortunato ad essere qui. Perché è una realtà storica nata nel 1908. Molti allenatori ed addetti ai lavori farebbero carte false per essere qui”.

LA RIPRESA – “Dopo il lungo stop chiaramente sarà una partenza diversa rispetto al solito, visto che un calciatore non ha mai avuto a che fare con un intervallo di tempo così ampio tra un campionato e l’altro. L’organizzazione del lavoro sarà sicuramente diversa e i dettagli saranno importanti”.

LO STAFF“Ci conosciamo da molti anni. Il preparatore atletico Melino è praticamente cresciuto con me nel settore giovanile della Fiorentina e poi ha avuto altre esperienze tra B e C. Con Cupi ci accomunano valori e modo di intendere il calcio. Ho la fortuna di averlo al mio fianco dopo che ha maturato esperienze con Sarri, Giampaolo e Martusciello”.

UNITA’ DI INTENTI- “La società mi ha chiesto di fare bene e di lavorare in serenità. Sono straconvinto che questa unità di intenti possa essere l’arma in più in questa stagione. La prima cosa che farò da allenatore della Casertana? Intanto farò un brindisi perché questa è una grande occasione per. Un brindisi con tutti loro, per loro e per la Casertana. Poi ci mettiamo subito al lavoro per la nuova stagione”.