Guidi: “Soddisfazione ed orgoglio. Adesso parte un altro campionato, iniziamo puntando chi ci precede...”

Pubblicato in Qui falchetti il 21 marzo 2021

Una vittoria importante. Che chiude i conti con la salvezza. Un successo figlio di quell’atteggiamento costruito giorno dopo giorno. Che poggia le basi sulla voglia di non mollare mai. “La squadra ha approcciato bene la partita, fermo restando che abbiamo commesso due o tre errori– commenta Federico Guidi - Il gol subito, a parte che per me è in fuorigioco, è stato un episodio. Avevamo concesso davvero poco. Abbiamo riproposto quasi tutti gli undici di Bari perché volevamo dare continuità a chi si era dimostrato all’altezza della situazione. Pur essendo giovanissimi, la risposta è stata positiva. Abbiamo subito reagito, colpito un palo e non meritavamo di essere in svantaggio alla fine del primo tempo. Eravamo con tanti giovani in campo che hanno sfoderato un’ottima prestazione; chiaramente è da mettere in conto dei passaggi un po’ a vuoto, anche all’interno della stessa. Fa parte del percorso di crescita. Ma vedere che, nonostante le tante assenze, la squadra ha continuato ad essere propositiva e aggressiva, ci fa capire che siamo sulla strada giusta. Presentarsi a Bari e anche oggi senza quei calciatori che sono la guida di questa squadra e non farlo pesare non è da tutti. Determinante è stata la reazione immediata che ha portato al palo e la ripartenza nel secondo tempo. Eravamo undici contro undici e l’avevamo rimessa in piedi. In cuor mio sapevo che avremmo potuto vincerla anche all’ultimo minuto”.

“Non può che esserci soddisfazione per aver raggiunto l’obiettivo stagionale con tante partite d’anticipo. Doveva essere una salvezza tranquilla, adesso possiamo dirlo che così è stato. Adesso inizia un altro campionato fatto di ‘mini-partite’ in cui cercheremo di trarre il massimo e di vincerne quante più possibili, preparandone una alla volta. Poi alla fine guarderemo la classifica. L’asticella cerchiamo sempre di alzarla. E’ ovvio. Se vogliamo vincere le partite che restano vuol dire che lo stiamo facendo. E’ bello per questi ragazzi dopo tutto quello che hanno passato. Vogliamo continuare ed arrivare più in alto possibile. Ad inizio stagione parlavamo del Teramo come una delle squadre di vertice e pensare che ad oggi siamo un punto dietro la dice tutta su cosa abbiamo fatto. Noi siamo lì. Adesso pensiamo una partita alla volta. Lo dobbiamo fare per noi. Arrivare più in alto possibile e cercare di giocare i play-off”.

“Non mi pongo limiti. Non ho mai abbassato la testa nei momenti di depressione, tra le mille difficoltà. Ora spero solamente che riusciamo a cavalcare l’entusiasmo. Siamo consapevoli di aver raggiunto il nostro obiettivo. Ora il nuovo obiettivo è scalare la classifica un po’ alla volta. Ora guardiamo a chi ci precede, al Teramo. Poi faremo i conti alla fine del campionato”.