Guidi: “Scontro importante in chiave salvezza. Sarà una gara simile a quella di Foggia”

Pubblicato in Qui falchetti il 02 febbraio 2021

Archiviare la sconfitta di Foggia e pensare al nuovo obiettivo. Il turno infrasettimanale non permette di tirare il fiato. Forse meglio così per una Casertana che ha voglia di riscatto. Mister Guidi la presenta così:

“Dobbiamo ripartite. Abbiamo davanti a noi una partita importantissima in chiave salvezza. Affronteremo una squadra affamata di punti con un mister che è una garanzia in quanto a temperamento e preparazione maniacale della partita. Sarà una sfida difficile, in cui servirà proseguire sulla prestazione di Foggia, cercando di evitare quei tre o quattro errori che c’hanno precluso di conquistare un risultato positivo. Quelle sbavature non sono più ammesse. Le abbiamo viste ed analizzate. I ragazzi sanno bene che troveremo un tipo di partita molto simile. Non dobbiamo assolutamente esporci alle eventuali ripartenze del Potenza. Può essere uno snodo importante del campionato. Però ad oggi abbiamo una partita in meno rispetto alle altre, perché abbiamo già riposo. Abbiamo una posizione di classifica buona, in linea con i nostri obiettivi. Dobbiamo continuare su questa strada”.

“Il Potenza, per valore di squadra, non merita la classifica che ha. In rosa ha giocatori esperti e di qualità. Sono tanti gli elementi estremamente fastidiosi. Non era preventivabile che fosse in lotta per salvarsi. E’ una squadra forte”.

“Stiamo bene. Finalmente si è chiusa anche la finestra di mercato. Ora possiamo concentrarci unicamente su quello che è il nostro lavoro sul campo. Abbiamo chiuso la rosa. Questi saremo fino alla fine. Sono questi che dovranno battagliare fino alla fine per centrare il nostro obiettivo. E’ rientrato Castaldo dopo che a Foggia non ha potuto scendere in campo. Rientra anche Pacilli anche se ha meno minutaggio nelle gambe; nonché Izzillo. Konate? Sarà convocato, ma lo valuteremo fino all’ultimo. Non vogliamo correre rischi. Può essere titolare o partire dalla panchina”.

“Eravamo alla ricerca un ulteriore innesto nel reparto difensivo, perché numericamente c’era bisogno. Però insieme alla società abbiamo deciso di non prendere tanto per prendere, sarebbe stato un errore madornale. Non ci sono state opportunità giuste, quindi preferisco avere un giocatore in meno che prenderne uno non funzionale. A centrocampo? Non era necessario intervenire visto che abbiamo sei calciatori congrui per il campionato. Anzi sono tutti calciatori di qualità. In attacco ho finalmente abbondanza. Spesso abbiamo dovuto snaturare Icardi o avanzare Varesanovic. Siamo sempre stati risicati. Ora posso scegliere tra caratteristiche diverse e sono tutti giocatori funzionale al gioco di squadra”.