Guidi: “Partita dominata in lungo e in largo. Peccato non averla vinta”

Pubblicato in Qui falchetti il 07 marzo 2021

E' stata la sua solita Casertana. Aggressiva, propositiva e con una marcia in più dell'avversario. Ma questa volta bisogna accontentarsi di raccogliere meno di quanto si meritasse; mister Guidi è chiaro: “Abbiamo dominato in lungo in largo la partita e per questo è un peccato non aver vinto.Abbiamo schiacciato la Vibonese nella propria metà campo per tutta la gara e creato gioco. Quando fai questo tipo di prestazione con una mole di gioco di tale portata, sarebbe giusto che i ragazzi chiudessero con un successo e festeggiassero dentro lo spogliatoio. Peccato perchè le uniche soluzioni per la Vibonese erano queste palle lunghe a cercare un'eventuale spizzata di Plescia e peccato che il gol sia arrivato su un calcio di avvio che sapevamo che avrebbero battuto in quel modo. Sulla seconda palla non siamo stati bravi ad aggredirla ed è venuto fuori il gol del pareggio che vanifica un po' la grande prestazione fatta dai ragazzi. E' stata l'unica sbavutare e si aggiunge anche una componente di fortuna dell'avversario visto che su quelle palle lunghe non è detto che la spizzata vada sui piedi del compagno. Dovevamo essere più aggressivi perchè sapevamo che sui calci d'inizio avrebbe battuto sulla nostra destra cercando quel tipo di giocata. Detto questo devo essere lucido nell'analisi. La squadra ha dominato e ha concesso nulla all'avversario. Sul campo era giusto che vincesse”.

LA CRESCITA DI SANTORO - “Sta dando continuità alle prestazioni. Ed è chiaro che quando giochi bene è molto più facile che arrivino soddisfazioni come quella del gol. Già in altre partita c'era andato vicino. E' un gesto tecnico che ha nelle sue corde. Ha facilità di calcio e negli allenamenti la butta quasi sempre dentro su punizione. Sono contento per lui e penso che possa che essere il primo di una lunga se continua ad allenarsi con questa grande determinazione, fame e voglia”.

ALTA INTENSITA' - “Questi ragazzi si allenano tutti i giorni a mille all'ora ed è una grande soddisfazione per me e il mio staff. E' chiaro che questo tipo di atteggiamento ti permette di giocare come ti alleni anche in occasione di gare ravvicinate. Stiamo giocando su grandi intensità che gli avversari faticano a contenere”.

LA CLASSIFICA- “Se la guardiamo c'è grande soddisfazione. Perchè non dobbiamo dimenticare dove eravamo a dicembre ed il percorso che questi ragazzi stanno facendo. Questo è pur sempre un pareggio esterno. E già il fatto che si possa avere rammarico per un gol subito, la dice tutta su cosa sta facendo questo gruppo. Oggi voglio vedere il bicchiere mezzo pieno perchè, se vado a vedere la classifica e mi noto a ridosso del Foggia che poco tempo fa era lontanissimo, o davanti ad un Palermo costruito per il vertice, deve essere motivo di spinta a fare qualcosa in più in queste ultime nove partite”.