Guidi: “Nel primo tempo dominato campo e palla. L’obiettivo è dilatare la qualità di gioco”

Pubblicato in Qui falchetti il 03 febbraio 2021

Il ritorno al successo conferma la crescita di questa Casertana. Carattere, personalità e gioco. Mister Guidi non manca, ancora una volta, di elogiare i suoi ragazzi: “Quando le cose non andavano per il verso giusto ho sempre sottolineato l’impegno e la professionalità di questi ragazzi. Chiaramente quando si cerca di inculcare principi nuovi serve del tempo. Ora i ragazzi stanno migliorando di partita in partita. Abbiamo anche più scelta che ci permette di gestire meglio le forze. E penso che questa squadra può fare molto di più come continuità e velocità di gioco. In questi giorni abbiamo analizzato le quattro occasioni concesse al Foggia. Perché sono stati errori nostri e non certo meriti dell’avversario. Errori che non devo esserci quando giochi contro avversarie che difendono molto basso”.

LA PRESTAZIONE- “Abbiamo fatto un gol bellissimo, dominato il campo e la palla con continuità. Ma secondo me possiamo creare molto di più. Nella ripresa abbiamo scelto, anche per caratteristiche, di difendere con un baricentro più basso. Potevamo sfruttare meglio tre o quattro situazioni in cui saremmo potuti andare in porta”.

LA FORZA DI CASTALDO“Devo ringraziarlo perché ha stretto i denti pur di essere in campo e dare il suo importante contributo. Sono orgoglioso che sia il capitano di questo gruppo fantastico”.

MARGINI DI MIGLIORAMENTO - “Il nostro obiettivo è quello di riuscire a dilatare la qualità per novanta minuti. Però per questo serve il giusto tempo per creare fluidità e velocità. I ragazzi sono straordinari perché sono iperconcentrati su questo modo di giocare. A loro piace, soprattutto ora che stanno trovando soddisfazione attraverso i risultati. Questo ti permette di esprimere un calcio migliore. Questa squadra ha ancora tantissimi margini di miglioramento e solo col tempo vedremo questi ulteriori passi in avanti”.

LA CRESCITA DI SANTORO - Tutti in complimenti su Santoro che mi state facendo, vanno girati a lui. Ogni allenatore e staff tecnico può avere tutte le idee del mondo, ma i protagonisti sono i calciatori. Sasà, come tutti, ha passato un momento non facile Ma come tutti ha risposto alle difficoltà lavorando sodo. E ora è un giocatore che può ambire tranquillamente a categorie superiori. Mi aspetto da lui un’ulteriore crescita. Avendo fatto tanto settore giovanile, sono abituato a proiettare il giocatore più in là, lavorando su quelle che sono le proprie prospettive. Può crescere ancora molto, soprattutto sulla verticalizzazione del gioco e sulla maggiore decisione sul contrasto”.