Guidi: “Difesa e centrocampo da reinventare, ma niente alibi. Lottiamo e stringiamo i denti!”

Pubblicato in Qui falchetti il 16 marzo 2021

Squadra decimata dalla assenze, ma la solita voglia di lottare. Mister Guidi così in sala stampa alla vigilia di Bari-Casertana: “Dobbiamo cercare di fare una buona prestazione e chiunque dovesse giocare dovrà prenderla come un’opportunità per far vedere il proprio valore. Di fronte avremo una squadra forte che ha ambizioni di categoria superiore con calciatori esperti e di grande talento. Sappiamo che dobbiamo scalare una montagna altissima. Ci sarà da soffrire, ma noi proveremo a mettere in campo le nostre armi. Non abbiamo certo intenzione di essere la vittima sacrificale. Cercheremo di limitare gli errori. Basta un dettaglio sbagliato e rischi di pagarlo caro. Serviranno spirito di sacrificio, personalità e coraggio, anche perché saremo una squadra estremamente giovane in campo”.

L’AVVERSARIO - “Contro la Ternana, il Bari è partito benissimo ed ha fatto i primi 20’ con grande qualità e intensità. Era in vantaggio 1-0 ma il risultato gli stava strettissimo. Se avessero raddoppiato forse sarebbe andata diversamente. Alla distanza sono calati fisicamente e la Ternana è venuta fuori con l’enorme qualità che ha soprattutto lì davanti. Per uscire indenni da Bari dobbiamo fare una prestazione superlativa e potrebbe anche non essere sufficiente. Serve anche un po’ di fortuna”.

EMERGENZA-“Difesa e centrocampo sono reinventare. Siamo cortissimi, inutile nasconderci. Ma questo non deve essere un alibi. Avremo la possibilità di testare altri calciatori e dimostrare che i nostri giovani hanno qualità che possono proiettarli verso un futuro importante. Per loro è una grandissima opportunità. Devono cercare di sfoderare una grande prestazione. Questa è una bella partita da giocatore. Chiaramente pagheremo in termini d’esperienza e ci sarà da soffrire. Per lunghi tratti potrebbero metterci alle corde. E dovremo essere bravi a stringere i denti e a lottare da squadra e cercare di andare oltre le nostre potenzialità. Non dobbiamo scendere in campo intimoriti. Bisogna avere il coraggio di giocaserla”.