Guidi: “A Catanzaro ci sarà da soffrire, ma non dobbiamo cambiare la nostra mentalità”

Pubblicato in Qui falchetti il 16 febbraio 2021

Nemmeno il tempo di godersi una vittoria pesante ed importante come quella conquistata contro il Teramo che la Casertana è chiamata ad una nuova sfida. Si va a Catanzaro coscienti di essere protagonisti di una continua crescita. “Da quando siamo rientrati dalle feste natalizie abbiamo affrontato anche squadra importanti come Catania, Ternana e Teramo e la squadra ha sempre fatto partite importanti – commenta il tecnico rossoblu Federido Guidi - Poi chiaramente battendo questo tipo di squadre ti aumenta l’autostima. Tutto questo genere grande entusiasmo ed è più facile lavorare. Ma non dobbiamo dimenticare da dove veniamo, quello che abbiamo passato. Nel momento in cui dimentichi dove eri può ricaderci nuovamente. Sappiamo che nel nostro percorso iniziato mesi fa abbiamo sbagliato tantissimo, ma da quegli errori abbiamo sempre imparato, facendo sì di venir fuori da una situazione complicato. La vittoria con il Teramo è stata sicuramente importante per noi, anche in relazione al valore dell’avversario. Si nota ad occhio nuda la crescita che hanno avuto i ragazzi. In chiave classifica c’ha permesso di allungare e di essere ancora più vicino al nostro obiettivo, che deve restare stampato nelle nostre teste. Ad inizio stagione siamo partiti per centrare la salvezza il prima possibile. Il nostro obiettivo, comunque, è sempre la partita successiva. Dobbiamo affrontarne una alla volta cercando di dare il massimo”.

OBIETTIVO CERAVOLO - “Chiedo da sempre alla squadra di cercare di fare sempre una partita da protagonisti. Non vedo una differenza tra il giocare in casa e fuori. La nostra mentalità deve essere chiara. Di andare sempre alla ricerca del massimo della prestazione per poi vedere al 90’ qual è il risultato. E quindi anche in vista di Catanzaro, abbiamo preparato una partita in cui cercheremo di essere propositivi, cercando di strrappare un risultato positivo su un campo difficilissimo, consapevoli di aver di fronte una squadra costruita per la B, con una rosa profondissima e calciatori esperti. Ci sarà da soffrire, ma non dobbiamo commettere lo stesso errore di Terni, quando ci siamo lasciati andare alla qualità dell’avversario”.

ROTAZIONI - “La totalità della rosa in questo calendario sarà determinante. Le valutazioni, poi, le faccio in base alla strategia di gara che vogliamo attuare, all’avversario di turno e alle condizioni fisiche di ogni singolo. Sicuramente ci sarà qualche cambio fisiologico, perché ci sono calciatori che hanno speso molto nell’ultima partita, con dei parametri di intensità e volume di corsa importanti che potrebbero ora metterli a rischio infortunio. Cosa che non possiamo permetterci”.

IL FUTURO- “Ho un grandissimo rapporto con la famiglia D’Agostino e con questa società. Stiamo parlando, però ora è il momento di parlare dei calciatori, protagonisti assoluti, che del mio contratto. Visto il rapporto che ho col presidente penso si possa arrivare un buon fine”.