Guidi: “Assenze importanti, ma non mi spaventano. Voglio lo stesso atteggiamento visto a Monopoli”

Pubblicato in Qui falchetti il 17 aprile 2021

La vittoria di Monopoli è già archiviata, è il momento di un’altra sfida. Al Pinto arriva la Juve Stabia. Mister Guidi fa il punto: “Avremo molte defezioni. Oltre agli squalificati, mancherà Turchetta. Mentre dovremo valutare Cuppone che ha subito una distorsione alla caviglia nella seduta di rifinitura. Ma ormai siamo abituati a giocare nelle difficoltà. L’importante è perseverare lungo la strada tracciata, senza abbassare la tensione. Di fronte ci troveremo l’avversario più in forma del campionato. Sappiamo che la Juve Stabia da gennaio ha cambiato molto in termini d’organico, messo dentro tantissima qualità. Sarà una partita estremamente difficile da affrontare, ma non dobbiamo portarci nello spogliatoio il rimpianto di ciò che avremmo potuto fare, così come era successo a Viterbo".

“Ho smesso di parlare di play-off o salvezza. Ogni volta che l’abbiamo fatto siamo caduti in errori che non ci appartengono. Mancano ormai tre partite; dobbiamo affrontarle sui pedali, in volata, cercando di dare il massimo e di fare uno sprint violento. Alla fine guarderemo la classifica”

“Siamo tra le squadre che hanno vinto di più, ma anche tra le quelle che hanno perso di più. Noi cerchiamo di provare sempre a vincere. A volte ci riusciamo, altre no. Quello che mi interessa, soprattutto in queste ultime partite, dobbiamo mettere in campo lo stesso atteggiamento visto a Monopoli. La voglia di vincere ogni duello, di non prendere gol, giocare con personalità, coraggio e ad intensità importanti. Sono estremamente convinto che quanto la squadra gioca con questo atteggiamento, possiamo fare risultato contro chiunque. Quando non lo facciamo diventiamo estremamente fragili”.

“Da quando sono a Caserta ho due sogni. Uno è di vedere giocare in miei ragazzi nello stesso modo in cui si allenano. Con una velocità e un’intensità grazie alla quale possiamo non essere secondi a nessuno. Il secondo è farlo con i Casertani al nostro fianco. Con i Distinti pieni. Perché lo so che è un connubio esplosivo. Lo percepisco quando giro in città e vado a prendere un caffè. So quanto i Casertani amano questi colori. Nelle partite casalinghe avrebbero regalato qualche punto in più, o almeno ci avrebbero evitato qualche passaggio a vuoto e fatto stare con attenzione massimale sempre. Spero di riuscire ad avverare questi due sogni”.