Feola: “La squadra voleva reagire e centrare la vittoria a tutti i costi”

Pubblicato in Qui falchetti il 30 marzo 2022

Ha gettato nella mischia Nicolau, l’ha spinto ed incitato. Ed alla fine è stato premiato. “Era fresco perché appena entrato. Un giocatore di gamba che si sacrifica tanto. Dalla panchina si cerca di sfruttare al massimo le caratteristiche di tutti i giocatori– commenta il tecnico Vincenzo Feola - Oggi ci siamo ritrovati sul 2-2 contro una squadra che non ha mai tirato in porta, con un rigore che dire generoso è poco e un’autorete sfortunata. Fino ad oggi alla squadra potevo rimproverare davvero nulla, se non il primo tempo di Ugento davvero inguardabile. Questi ragazzi non hanno mai demeritato, anzi mancano loro molti punti. Purtroppo questo è lo specchio di un’annata. Oggi sono contento per loro perché hanno fortemente voluto questa vittoria contro un avversario non facile da affrontare. Hanno reagito di fonte all’iniziale svantaggio su un rigore ingiusto. Hanno tenuto botta dopo il 2-2 provandoci fino alla fine. Dopo la prestazione in casa del Matino tutti si volvano riscattare”.

“Purtroppo sulla mancanza di continuità incidono tanti fattori. Non bisogna neppure sottovalutare che quando ti mancano i due terzini under per infortuni e squalifiche, allora ti saltano i piani. Devi stravolgere la formazione che hai in mente. Qualche limite l’abbiamo, non si può nasconderlo. Se giochiamo al massimo ed alta intensità, questi problemi riusciamo a limitarli. Altrimenti facciamo difficoltà”.

“Felleca? A tratti ha giocato così come piace a me. E’ l’unico calciatore della rosa che ha determinate caratteristiche. E’ abile nell’uno contro uno. Ma deve capire che si gioca anche con la squadra, ci si mette a disposizione e si dà una mano anche in fase di non possesso. Oggi non gli posso rimproverare nulla come impegno e spirito di sacrificio”.