Dal Colosseo alla Reggia. Lorenzo Valeau: “Avevo diverse richieste, ma Caserta è stata la scelta giusta”

Pubblicato in Qui falchetti il 21 agosto 2020

Dal Colosseo alla Reggia. Dalla Roma alla Casertana. Lorenzo Valeau ripercorre il tragitto che ad inizio anni 90’ aveva rappresentato il trampolino di lancio per altri due giallorossi, Statuto e Petruzzi.

Corsi e ricorsi storici. Ma adesso c’è soltanto da sudare: “Stiamo spingendo molto e dobbiamo farlo sempre di più perché ci aspetta una stagione intensa –commenta Valeau – Avevo varie richieste in C, ma mi ha colpito la voglia di puntare su di me della società. Poi in molti mi hanno parlato benissimo della piazza e della città, non ultimo un mio compagno ad Imola, Padovan. E’ stata una scelta facile. Ho trovato massima fiducia da parte della società e spero di ripagarla sul campo. Perché questa è l’unica cosa che conta".

IL RUOLO – “Nasco centrocampista poi mi sono spostato sulla fascia per diverse esigenze. Sono un giocatore sinistro molto duttile e pronto a rispondere presente in qualsiasi circostanza”.

LA ROMA – “Allenarsi con la prima squadra è stata un’esperienza unica. Nainggolan, Pjanic, Kolarov: essere in campo con loro con è facile. Si lavora su ritmi elevatissimi. Ma quanto riesci a metterci al passo vedi che è un altro calcio”.

IL PROFESSIONISMO – “La prima esperienza a Catania è stata positiva, ancor di più perché in un girone difficile come questo che, quest’anno ancor di più, è una vera e propria serie B. Ad Imola le ho giocate quasi tutte e credo di aver fatto bene”.