Curcio: “Piedi per terra e continuiamo a pensare a vincere partita dopo partita!”

Pubblicato in Qui falchetti il 19 dicembre 2023

“Quando ho recuperato palla sentivo che il portiere era fuori dai pali. Sapevo, inoltre, che è abituato a giocare alto. Sono coste che ti vengono d’istinto. Se va bene sono applausi, altrimenti ti chiedono per quale motivo ha tirato”. Alessio Curcio racconta così la situazione che l’ha portato al grande gol da centrocampo.

“E’ stata una partita molto difficile perché loro sono molto organizzati e giocano bene. Hanno movimenti ricercati e non certo casuali. Noi siamo stati bravi a fare la nostra gara, a sfruttare bene le ripartenze e a fare gol. Non ho avuto la sensazione di poterla perdere, ma che fosse difficile da vincere sì”

“In squadra abbiamo giocatori molto validi, sia tra quelli che giocano che quelli che trovano meno spazio. E’ soprattutto merito di quest’ultimi se riusciamo a fare bene perché ogni giorno danno tutto tenendo alto il livello dell’allenamento. Abbiamo dimostrato di saper dare qualcosa in più quando siamo costretti a fare i conti delle difficoltà. L’avevamo visto già a Taranto quando eravamo in piena emergenza ed oggi l’abbiamo confermato ulteriormente. Quando fischia l’arbitro, ognuno dà il massimo e si sacrifica per il compagno”.

“Questo è un campionato molto equilibrato ed il valore di alcune squadre ancora non è venuto fuori del tutto. Mi riferisco a Benevento, Avellino e Crotone. Essendo molto equilibrato, potrebbero vincerlo quattro o cinque squadre. In primavera capiremo qualcosa di più. Noi proveremo a vincere partita dopo partita e poi vedremo dove saremo. Ma dobbiamo conservare questo spirito: piedi per terra e ragionare di partire in partita”.