Corado, lacrime di gioia: “Mi lascio alle spalle momenti difficili. Ero convinto che il gol sarebbe arrivato oggi”

Pubblicato in Qui falchetti il 09 marzo 2020

“Ho pensato a tutti i bocconi amari buttati già in questi due anni”. Le lacrime, la gioia, l’esultanza per una vittoria pesante. Il Turu uomo copertina, così come accadeva qualche anno fa alla sua prima esperienza in rossoblu: “Appena è stato decretato il rigore ho subito pensato che il gol fosse cosa fatta. Nella seduta di rifinitura l’avevo visualizzato. Ero convinto che sarebbe capitata l’occasione per buttarla dentro. Ero convinto che il primo gol sarebbe arrivato oggi. Sul rigore, Silva mi ha chiesto se volessi calciarlo io visto che, in considerazione dell’assenza di Castaldo, avevano provato entrambi in allenamento. Ero sicuro di poter dare la vittoria alla squadra e sono andato a calciatore con tutta la convinzione possibile. Abbiamo fatto una partita importante e tosta contro una squadra che gioca a calcio. Nel secondo tempo il Monopoli è venuto fuori, ma noi siamo stati bravi a difenderci e a sfruttare nel finale l’occasione venutasi a creare per una giocata sbagliata da loro. Questo anche per merito del grande lavoro che ha fatto Origlia che ha corso tantissimo, così come Starita. Sono contento. Ho trovato un gruppo che mi ha accolto benissimo e mi ha fatto sentire come se fossi con loro dal primo giorno. Questo mi ha permesso di lavorare bene in queste settimane. Devo continuare su questa strada. Tutti quanti noi dobbiamo farlo per dare seguito a questa striscia di risultati”.