Cangelosi: “A volte bisogna adattarsi anche rinunciando ad essere belli. Ragazzi bravi a saper soffrire”

Pubblicato in Qui falchetti il 08 dicembre 2023

Sempre chiaro e diretto mister Cangelosi, anche dopo il pari di Picerno: “Il rigore? Anche io ho rivisto le immagini, ma è più giusto fare i complimenti al Picerno. Per me non è stata una sorpresa, sapevo che era una squadra ben preparata che sapeva quello che faceva. E devo dire che per certi tratti mi ha ricordato il primo Foggia, per ritmo, intensità, voglia di giocare e divertirsi. Sapevamo quale partita ci aspettasse. Quando si incontrano squadre che ti mettono in difficoltà, qualche volta bisogna anche adattarsi. Non siamo stati belli; ma è più merito del Picerno che demerito nostro. Sapevamo di trovare una squadra che corre ed imprime il suo ritmo alla gara. O sei bravo stare dietro di loro e correre con loro, o rischi di fare brutte figure. Ed io ho preferito fare brutta figura non giocando e non brutta figura perdendo. Da qualche settimana siamo in emergenza e diventa sicuro più difficile continuare giocare e proporre qualcosa di piacevole quando si hanno dodici o tredici calciatori a disposizione. Non perché quello che sono fuori non possano giocare, ma perché in questo momento la squadra ha trovato un suo equilibrio e non voglio alterarlo. C’era da soffrire e i ragazzi sono stati bravi. L’hanno già dimostrato in passato e non posso che essere soddisfatto di questo. Questo è il classico caso in cui se non puoi vincere, devi cercare di non perdere. Anche perché non perdendo siamo rimasti attaccati e andiamo avanti. Diamo seguito alla nostra striscia: fare in nove partite, sette vittorie e due pareggi è un ottimo bottino. Adesso ci sono le ultime due e poi cercheremo di recuperare tutti in vista del ritorno”.