Cangelosi: “So bene che squadra ho e sapevo che oggi avrebbe reagito e sfoderato una prova come questa”

Pubblicato in Qui falchetti il 06 aprile 2023

Una vittoria importante che riscatta l’amara sconfitta di Uri. E proprio alla sfida in terra sarda che il mister butta l’occhio prima di parlare del grande successo con il Sorrento: “Nelle analisi si segue troppo il risultato. A Uri non abbiamo giocato male, tutt’altro. Abbiamo comandato la partita sempre, loro hanno tirato solo una volta in apertura di gara. E basta! Non sono mai arrivati dalle nostre parti. C’è stata una squadra che ha giocato e dominato, un’altra che ha tirato solo calci. Anche se il loro allenatore dice di aver fatto una grande partita, il calcio è un’altra cosa. Da aggiungere il palo e due rigori netti non dati. Sabato abbiamo perso, ma ero tranquillo. Perché so bene che squadra ho, ed ho oggi l’ha dimostrato”.

“Per quanto riguarda la partita di oggi, la partita l’avevamo preparata in un certo modo. E la prima mezz’ora l’abbiamo fatto e si è visto. Poi ci siamo abbassati un po' troppo. Loro nella ripresa c’hanno messo in difficoltà, per fortuna Prisco ha preso quello che poteva prendere. E poi abbiamo trovato il terzo gol con Bollino”.

“Leggo su giornali cose sbagliate in partenza. Quando si critica Vacca e Atteo per la prestazione di Uri non sono per niente d’accordo. Non hanno fatto male; anzi hanno fatto ciò che ho chiesto loro. Come quando si parla di dualismo Bollino-Liurni, quando invece si tratta di due giocatori di spessore che di volta in volta valuto in base alla gara. I giocatori miei non vanno toccati o criticati subito. Non affrettiamo giudizi. Giusto dire se giochiamo male o bene, ma non voglio che i singoli calciatori vegano attaccati. C’è modo e modo per esprimere giudizi”.

“Non voglio parlare di rammarico per la sconfitta di Uri. Ho sempre ragionato di partita in partita. E sto provando a vincere più partite possibili. Alla fine tireremo le somme e vedremo dove stiamo. Questo possiamo fare. Non dipende da noi. Ci sono anche altre squadre; una oggi l’abbiamo avvicinata. Dobbiamo continuare a fare il nostro”.