Cangelosi: “Euforia della città è motivo di vanto”

Pubblicato in Qui falchetti il 15 maggio 2024

Così mister Cangelosi nel post-gara di Alessandria:“Sono contento perché l’euforia della città per noi è motivo di vanto. Significa che quello che stiamo facendo rende felice la gente. E siccome il calcio è fatto fondamentalmente di emozioni, riuscire a darle è uno stimolo ulteriore a fare sempre meglio”

“Modulo? Non si tratta di giocare a quattro o a cinque, ma sta tutto nell’interpretazione di quanto c’è da fare. Per come giocano loro, visto che la Juventus ha tanta qualità, un ottimo palleggio e lavorano tanto in ampiezza, avevo visto le ultime partite e sapevo che ci volesse tanto sacrificio da parte degli esterni per riuscire a coprire gli spazi dove loro cercano di costruire”

“Per ora ci godiamo la vittoria. Normale che loro cercheranno di fare di più la partita, a parte che sono abituati a farlo di solito. Detto questo noi giocheremo in casa ed avremo l’opportunità, non di gestire perchè è una parola che non mi piace, ma un piccolo vantaggio che ci siamo costruiti qui. E’ finito il primo tempo e abbiamo chiuso in vantaggio di un gol. Ormai abbiamo una certa impronta. E’ questione di interpretazione. Non dobbiamo mai farci condizionare dal risultato, altrimenti rischieremmo di ripetere una prestazione contratta come quella con il Cerignola. Se in quaranta partite abbiamo espresso un certo tipo di mentalità, dobbiamo continuare su quella falsa riga”.

“La partita è stata equilibrata. Noi abbiamo avuto la palla con Montalto e poi la traversa con Casoli e nel finale anche loro hanno trovato il legno. Un episodio poteva sbloccarla. Non abbiamo rischiato più di tanto, ma può succedere sempre di tutto in gare come questa. Sono soddisfatto della prestazione fatta e non abbiamo certo rubato niente. Curcio? Alessio è al sedicesimo gol ed ha trovato spesso spunti pregevoli per realizzarne. Con Montalto so di poter contare su due attaccanti importanti. In questa gara ho deciso di non utilizzarli contemporaneamente, ma di sfruttare le loro caratteristiche a seconda di come si metteva la partita. Sono fortunato ad avere questi due attaccanti”.