Avella: “Abbiamo dimostrato che la Casertana c’è. La parata su Starita è la sintesi del lavoro svolto”

Pubblicato in Qui falchetti il 15 aprile 2021

Ancora una volta tra i protagonisti. Michele Avella è ormai una certezza per la Casertana: “Contento che sia andata bene. Sono stato anche un po’ fortunato in alcune occasioni. Ma va bene così. Nel finale di gara il Monopoli ha tentato il tutto e per tutto, ma siamo stati bravi a tenere botta. Abbiamo dimostrato che ci siamo. Questo è un gruppo di giovani che è riuscito a centrare l’obiettivo con largo anticipo. Ma, come ci dice spesso il mister, per essere ambiziosi bisogna sempre avere fame. E noi abbiamo dimostrato di essere sulla strada giusta. Questa squadra ha dimostrato di sapere come ci si tira fuori dalle difficoltà, puntando sull'unione e la compattezza. Abbiamo sofferto tanto dopo i cinque gol presi a Viterbo. Proprio in quella partita a cui tenevamo molto. Ma è servito da stimolo e quell’abbraccio liberatorio finale ci voleva tutto”

LA PARATA PIU’ DIFFICILE – “Credo l’ultima sul tiro ravvicinato di Starita. Anche se era centrale. Ma è la sintesi del percorso fatto quest’anno con mister Tarallo. Di solito sono uno che anticipa il movimento ed, invece, in quest’occasione sono rimasto fermo. Proprio perché il mister mi ha ribadito più volte che, restando fermo, da quella zona non possono mai fermi gol perché la porta diventa piccola. Mi è piaciuta come parata perché vuol dire che stiamo lavorando bene. Quello del portiere è un ruolo difficile proprio perché parate come queste le deve fare e se non ci riesce deve assumersi le proprie responsabilità”.

LA SQUALIFICA – “Ero diffidato e questo giallo mi farà saltare una partita difficile ed importante come quella di domenica. Chiedo scusa a tutti perché un portiere non deve prendere cinque gialli per perdita di tempo”.